PERCHÉ È IMPORTANTE RICORDARE?
Nessun nome, nessuna libertà
solo numeri tatuati e sofferenza,
occhi che implorano pietà
in mezzo a mani piene d’indifferenza.
Se un cuore può fare che non sia solo odiare,
un’anima può dare che non sia più il silenzio.
Questi sono le prime due strofe tratte dalla poesia che ho scritto dal titolo “Se un cuore
può fare l’anima può dare”, in questa poesia tratto proprio il tema della Shoah.
La parola chiave è proprio “ricordo” e ricordare non comprende solo esperienze, viaggi
ed emozioni, ma richiede anche di ricordare la storia, sia gli eventi gioiosi sia quelli
tragici.
Ci stiamo avvicinando al 27 gennaio, data fondamentale per la storia, una data che ha
concesso la libertà in un tunnel di disperazione che sembrava infinito. Il 27 gennaio 1945
venivano aperte le porte al campo di concentramento di Auschwitz Birkenau in Polonia,
questa data è un giorno di commemorazione della Shoah, un evento che sterminò circa 6
milioni di ebrei.
La parola Shoah è una parola di lingua ebraica che significa “distruzione”; questo evento
è uno dei più tragici della storia umana e ha comportato la deportazione del popolo
ebraico nei campi di sterminio e concentramento. Alla parola “Olocausto”, molti
preferiscono il termine Shoah che evita le connotazioni religiose e l’idea di sacrificio.
In Italia secondo l’articolo 211 della costituzione del 20 luglio del 2000, la data del 27
gennaio è stata ufficialmente riconosciuta come “Giornata della memoria”.
Relativamente a questo tema sono stati girati film e registrate canzoni.
Un esempio è La vita è bella di Roberto Benigni: in questo film l’argomento viene trattato
anche con una vena comica, perché Roberto Benigni fa credere a suo figlio che tutto è
un gioco e che, una volta usciti, avrebbero vinto un premio.
Personalmente io trovo che questo film sia molto importante e interessante, perché
tratta di un tema tragico, ma con una vena comica e può aiutare le persone a
confrontarsi con un tema così difficile.
Sul tema della Shoah c’è anche una canzone dal titolo “Links 2 3 4” del gruppo industrial
metal Rammstein, pubblicato nel 2001; la band nel testo respinge ogni accusa di nazismo
mossa contro di loro.
Sie wollen mein Herz am rechten Fleck
doch seh ich dann nach unten weg
da schlägt es links
Vogliono il mio cuore nella zona destra
ma poi guardo in basso
là batte a sinistra
Questo è il ritornello della canzone, in tre righe esprime perfettamente il concetto. Il
gruppo con questa canzone vuole andare contro le accuse mosse a loro nei precedenti
anni, per il fatto di essere una band metal, di origine tedesca e per il fatto che cantano in
tedesco.
Quindi ricordare è importante perché non solo permette di non commettere gli errori del
passato nel presente o nel futuro, ma serve anche a tenere vivo un popolo magari
attraverso racconti, canzoni e film.
FEDERICA T.




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