Erasmus a Quimper

Come annientare stereotipi e preconcetti

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Lo scambio culturale che si è tenuto a Quimper, città situata nella Bretagna, regione nel nord-ovest della Francia, è durato tre settimane, ovvero dal 30 agosto al 20 settembre 2025. L’esperienza Erasmus a Quimper è stata testimoniata da due ragazze di 4B del Liceo Linguistico Pico, pur avendo coinvolto anche ragazzi dell’ITE Luosi, tra cui Alessandro di 4C Luosi, che non ha potuto essere intervistato perché attualmente in semestre in USA. Gli studenti sono stati accolti dalle loro famiglie ospitanti ed hanno frequentato il lycée St. Thérèse di Quimper.

Abbiamo pertanto rivolto delle domande alle ragazze per testimoniare la loro esperienza:

  1. Com’è stata l’esperienza Erasmus?
  2. Cosa si fa in un Erasmus?
  3. Quali sono state le esperienze piú significative che avete vissuto con le vostre famiglie ospitanti?
  4. Cosa vi ha insegnato questa esperienza?

1) Maddalena afferma che l’esperienza le ha permesso di ampliare i suoi orizzonti, rafforzare le sue abilità comunicative e sviluppare maggiore autonomia personale.

A Madalina invece lo scambio ha permesso di stringere nuove amicizie, visitare città        insieme alla famiglia ospitante e svolgere nuove ed emozionanti attività come il surf e l’arte ceramica. Alla seconda domanda Madalina risponde che durante l’Erasmus si sperimenta soprattutto il sistema scolastico straniero, diverso sia nell’orario (ricco di lezioni pomeridiane) sia nelle attività, in quanto gli studenti sono tenuti a scegliere ben tre materie del loro piano di studi, all’inizio dell’anno scolastico.

Madalina ricorda inoltre con piacere le ore trascorse con la corrispondente francese Zoé, accompagnandola a praticare con la sua band Bagad e a suonare la caisse claire, strumento musicale tipicamente bretone o i pomeriggi trascorsi al café céramique a dipingere tazze. 

Cosa ci ha insegnato lo scambio? Citiamo le parole di Maddalena: 

Questa esperienza non è stata soltanto un viaggio scolastico, ma soprattutto un percorso umano grazie al quale ho potuto scoprire aspetti di una cultura che difficilmente si leggono nei libri o si vivono attraverso un semplice racconto.

L’Erasmus ci aiuta sicuramente a smascherare preconcetti, stereotipi e pregiudizi. Sentite cosa dice Madalina:

Ho completamente cambiato idea sui francesi: spesso si tende a considerarli chiusi e freddi, ma ho scoperto che sono esattamente il contrario.

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Federica T. 1BD

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