La grande puzza

Nel 1858 Londra fu teatro di un evento passato alla storia con il nome di “Grande Puzza”. Durante quell’estate eccezionalmente torrida, il Tamigi raggiunse un livello di contaminazione tale da sprigionare un odore insostenibile, così forte da coprire persino il profumo dell’incenso utilizzato nelle chiese durante le funzioni religiose, diffondendosi rapidamente in tutta la città.

A questa condizione estrema contribuirono anche i comportamenti dei cittadini londinesi, poco inclini ad abbandonare pratiche poco igieniche. Era infatti comune espletare i propri bisogni in luoghi pubblici, come racconta Samuel Pepys nel suo diario, in cui riferisce che la moglie si fermò in una strada affollata per “alleggerirsi”. Inoltre, una legge del 1815 aveva autorizzato lo scarico diretto dei rifiuti domestici nel fiume, aggravando ulteriormente la situazione e rendendo il fetore sempre più insopportabile.

tower_bridge-1024x768 La grande puzza

La causa principale di questa emergenza, che rendeva la vita quotidiana estremamente difficile, era la mancanza di un sistema fognario efficiente: ogni tipo di rifiuto finiva inevitabilmente nel Tamigi. Le alte temperature peggiorarono il problema, poiché l’evaporazione dell’acqua concentrò i materiali organici, intensificando il cattivo odore.

sunset-thames-cruise La grande puzza

All’epoca si riteneva che i miasmi, ovvero le esalazioni maleodoranti, fossero responsabili della diffusione delle malattie, motivo per cui la popolazione visse la situazione con grande timore. L’odore era talmente penetrante che persino le attività parlamentari furono interrotte. I membri del Parlamento tentarono inutilmente di arginare il problema appendendo tende imbevute di sostanze disinfettanti alle finestre.

Paradossalmente, proprio questa crisi spinse il governo ad agire in modo deciso sul fronte dell’igiene urbana. L’ingegnere Joseph Bazalgette ricevette l’incarico di progettare un nuovo sistema fognario per la capitale, dando vita a una rete moderna ed efficiente che divenne un esempio per numerose città in tutto il mondo.

La Grande Puzza, pur essendo stata una tragedia con importanti ripercussioni sociali ed economiche, rappresentò un punto di svolta nella storia dell’ingegneria urbana e della sanità pubblica, dimostrando come da una situazione critica possa nascere il progresso.

Oggi il Tamigi è notevolmente più pulito grazie a decenni di interventi di bonifica. Le condizioni del fiume sono migliorate a tal punto da permettere il ritorno di specie come foche e persino squali. Inoltre, il progetto Thames Tideway, avviato negli anni Ottanta per sostituire il sistema fognario di epoca vittoriana, è ormai prossimo al completamento e contribuirà a migliorare ulteriormente la qualità delle acque, limitando lo scarico di acque reflue nel fiume.

Elisa D.M.

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