Eh sì, ma a me cosa interessa?

Se si chiede cosa sia la guerra molti dicono “Uno scontro tra due
paesi”, il chè è una risposta scontata.
Molte persone si soffermano su ciò che si vede nei telegiornali o
quello che si sente, ma nessuno ha consapevolezza di ciò che c’è
davvero dietro.
Persone che soffrono per perdite, fame e la vita senza un tetto
sopra la testa, una casa dove riscaldarsi ed essere felici.
Noi giovani tendiamo a sottovalutare ciò che abbiamo.
“Mamma, questo piatto non mi piace!”
“Quel vestito è orrendo!”
Quando non sappiamo che ciò che riteniamo “Robe da nulla” sono
un sogno per qualcuno dall’altra parte del mondo.
Famiglie separate, bambini rimasti orfani, morte e sangue ovunque,
ciò che si mostra nei telegiornali è solo una piccola parte dell’incubo
che certi paesi vivono.
Molte persone e, tra questi, anche giovani sottovalutano tutto ciò
solo perché si dicono: “Eh sì, ma a me cosa interessa?”
Certo, come si può sentire qualcosa senza averlo provato? Noi non
sappiamo cosa sia veramente la sofferenza.
È un’emozione capace di travolgere, come il vento tra i capelli e ti
porta via tutto ciò che possiedi senza che tu te ne renda conto.
L’empatia, ciò che non tutti hanno, dovrebbe impedire di rimanere
indifferenti, mentre si vedono persone morire.
Perché rimanere indifferenti?
Perché nascondersi dietro uno schermo e fingere il nulla?
Sbaglio o siamo tutti essere umani?
Sbaglio o tutti meritiamo serenità, amore e sicurezza?
Noi, purtroppo, non possiamo fare tanto per fermare tutte le guerre
presenti nel mondo. Ma possiamo decidere di essere umani,
mettiamoci nei pensieri di chi soffre, di chi per un pugno di farina
corre sotto il sole.

Farah F.

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